sabato 25 aprile 2026

Internati militari italiani di Monteodorisio

 Sono quelli che dissero NO. Dopo l'8 settembre 1943 futono fatti prigionieri dai Tedeschi  e si rifiutarono di combattere per loro e i fascisti di Salò e per questo furono intternati nei campi di concentramento in Germania.




Berardini Corradino, nato a Monteodorisio il 27 giugno 1921, soldato, numero di internamento 15825, Stalag[1] XVII A, rimpatriato in italia il 24 agosto 1945.

Ciffolillo Nicola, nato a Monteodorisio il 26 marzo 1913, soldato, numero internamento 117116, Stalag III A, rimpatriato in Italia il 6 settembre 1945.

D'Angiò Antonio, nato a Monteodorisio il 2 ottobre 1905, maresciallo capo, numero di internamento 300005, Francoforte sul Meno, Germania, rimpatriato in Italia il 15 ottobre 1945.

Delle Rose Giuseppe, nato a Monteodorisio il 15 gennaio 1921, Guardia alla Frontiera, numero internamento 76009, Marsiglia, rimpatriato in Italia il 21 settembre 1945.

Di Camillo Lamberto, nato a Monteodorisio il 4 giugno 1904, tenente, numero internamento 305426, Stalag II Oflager, rimpatriato in Italia il 10 settembre 1945.

Di Giacomo Francesco, nato a Monteodorisio il 6 gennaio 1908, granatiere, numero internamento 3586, Stalag VIII A, rimpatriato in Italia il 28 settembre 1945.

Di Giacomo Gaetano, nato a Monteodorisio l’8 ottobre 1911, soldato, Stalag XVII A, rimpatriato  in Italia il 1 settembre 1945.

Forgione Nicola, nato a Monteodorisio il 6 luglio1921, soldato, numero internamento 244608, Stalag IV D, rimpatriato in Italia il 29 luglio 1945.

Galante Antonio, nato a Monteodorisio il 10 dicembre 1917, soldato, soldato numero di internamento 728537, Orano, Algeria, rimpatriato in Italia il 25 settembre.

Gualdieri Cesare, nato a Monteodorisio il 14 maggio 1921, soldato 2° Reggimento “Granatieri di Sardegna” – Roma, catturato l’8 settembre 1943 in Croazia, morto il 28 marzo 1945 in Germania.

Iarussi D'Alfonso Arcangelo, nato a Monteodorisio il 13 novembre 1911, sergente numero di internamento 24581, Zeithain, Sassonia, Germania, rimpatriato in Italia l'ottobre 1945.

Marcianelli Giuseppe, nato a San Buono il 28 settembre 1920, artigliere, numero di internamemto 53268, stalag VI D, rimpatriato in Italia il 30 agosto 1945.

Marino Oreste, nato a Monteodorisio l’11 maggio 1913, sergente, numero internamento  30268, Furth im Wald, Germania.

Mascetra Domenico Nicola, nato a Monteodorisio il 16 luglio 1922, soldato, numero internamento 23728, stalag IV B, rimpatriato il 5 agosto 1945.

Mascetra Eusebio, nato a Monteodorisio il 23 luglio 1919, caporal maggiore, numero internamento 10293, stalag 130, rimpatriato in Italia 6 ottobre 1945.

Maurizio Giuseppe, nato a Monteodorisio il 13 marzo 1921, soldato, numero di internamento 103634, stalag II A, rimpatriato in Italia il 9 novembre 1945.

Mirolli Cesare, nato a Monteodorisio il 22 agosto 1923, soldato, numero di internamento 88152, Stalag VI C, rimpatriato in Italia il 5 settembre 1945.

Mirolli Marcellino, nato a Monteodorisio il 18 ottobbre 1912, soldato, numero di internamento 46515, Stalag VI F, rimpatriato il 6 settembre 1945.

Mucci Antonio, nato a Monteodorisio il 21 ottobre 1923, fante, numero internamento 5210, rimpatriato in Italia il 29 agosto 1945.

Mucci Nicola, nato a Monteodorisio il 19 dicembre 1913, genio numero di internamento 4493, Amburgo, Germania, rimpatriato in Italia il 6 agosto 1945.

Novelli Nicola, nato a Monteodorisio l’8 marzo 1923, soldato, numero internamento 210298, Stalag XB, rimpatriato il 6 agosto 1945.

Persiani Felice, nato a Monteodorisio il 21 ottobre 1911, soldato, numero internamento 51282, Stalag VI D, rimpatriato in Italia 8 settembre 1945.

Raducci Raffaele, nato a Monteodorisio il 6 aprile 1918, soldato, numero internamento 109475, Kassel, Hessen, Germania, rimpatriato in Italia il 7 agosto 1945.

Raimondi Enrico, nato a Monteodorisio il 13 maggio 1921, sotto Tenente, numero internamento 15640, Svizzera, rimpatriato il Italia il 14 luglio 1945.

Raimondi Giulio, nato a Scerni il 20 settembre 1913, sergente, numero di internamento 51231, Stalag VI D, rimpatriato in Italia il 15 settembre 1945.

Rapinese Domenico, nato a Monteodorisio il 26 settembre 1912, soldato,  numero internamento 189006, stalag XB, rimpatriato in Italia il 6 agosto 1945.

Sangiorgio Nicola, nato a Monteodorisio l’11 ottobre 1922, soldato numero di internamento 33614, stalag III C, rimpatriato in Italia il 13 ottobre 1945

Sciascia Camillo, nato a Monteodorisio il 1 marzo 1913, soldato numero di internamento 33986, stalag III C, rimpatriato in Italia il 28 luglio 1945.

Sciascia Eduardo, nato a Monteodorisio il 18 maggio 1922, soldato, numero internamento 83597, stalag VI C, rimpatriato in Italia il 4 settembre 1945.

Stanisci Marcellino, nato a Monteodorisio il 16 settembre 1923, fante, numero internamento 281550, LagerVI B, rimpatriato in Italia il 28 agosto 1945

Timpone Tommaso, nato a Monteodorisio il 6 febbraio 1915, soldato, catturato in Albania a Corcia il 09-09-1943, internato nello Stalag XII F, impiegato a Wittringen, impiegato a Saargemund, deceduto il 21/07/1944 a Saargemund / Lothringen/Fronte Tedesco,  sepolto St. Mandrier - Sacrario Militare Italiano.

Verini Luigi, nato a Monteodorisio il 20 settembre 1924, soldato, deceduto il 22/08/1944 a Wien X / Fronte Tedesco Causa morte attacco aereo, sepolto a Mauthausen - Cimitero Militare Italiano.

 



[1] Gli Stalag (abbreviazione di Stammlager, formalmente Mannschaftsstamm-und Straflager) erano campi di prigionia permanenti tedeschi destinati a truppa e sottufficiali durante la prima e la seconda guerra mondiale. Gestiti dalla Wehrmacht, ospitavano milioni di prigionieri alleati e sovietici in condizioni spesso disumane, inclusi gli internati militari italiani dopo l'8 settembre 1943.

[2] Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Campo di Internamento di Loveday (Campo 14) nell'Australia Meridionale fu il più grande campo di internamento civile in Australia, ospitando oltre 5000 internati e prigionieri di guerra al suo apice. Il campo faceva parte di un complesso più ampio nella regione di Riverland, che ospitava specificamente "stranieri nemici" – tra cui molti italo-australiani e tedesco-australiani – considerati pericolosi per la sicurezza.

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