Sono quelli che dissero NO. Dopo l'8 settembre 1943 futono fatti prigionieri dai Tedeschi e si rifiutarono di combattere per loro e i fascisti di Salò e per questo furono intternati nei campi di concentramento in Germania.
Berardini Corradino, nato a
Monteodorisio il 27 giugno 1921, soldato, numero di internamento 15825, Stalag[1]
XVII A, rimpatriato in italia il 24 agosto 1945.
Ciffolillo Nicola, nato a
Monteodorisio il 26 marzo 1913, soldato, numero internamento 117116, Stalag III
A, rimpatriato in Italia il 6 settembre 1945.
D'Angiò Antonio, nato a
Monteodorisio il 2 ottobre 1905, maresciallo capo, numero di internamento
300005, Francoforte sul Meno, Germania, rimpatriato in Italia il 15 ottobre
1945.
Delle Rose Giuseppe, nato a
Monteodorisio il 15 gennaio 1921, Guardia alla Frontiera, numero internamento
76009, Marsiglia, rimpatriato in Italia il 21 settembre 1945.
Di Camillo Lamberto, nato a
Monteodorisio il 4 giugno 1904, tenente, numero internamento 305426, Stalag II
Oflager, rimpatriato in Italia il 10 settembre 1945.
Di Giacomo Francesco, nato a
Monteodorisio il 6 gennaio 1908, granatiere, numero internamento 3586, Stalag
VIII A, rimpatriato in Italia il 28 settembre 1945.
Di Giacomo Gaetano, nato a Monteodorisio l’8 ottobre
1911, soldato, Stalag XVII A, rimpatriato
in Italia il 1 settembre 1945.
Forgione Nicola, nato a Monteodorisio il 6 luglio1921, soldato, numero internamento 244608, Stalag IV D, rimpatriato in Italia il 29 luglio 1945.
Galante Antonio, nato a
Monteodorisio il 10 dicembre 1917, soldato, soldato numero di internamento
728537, Orano, Algeria, rimpatriato in Italia il 25 settembre.
Gualdieri Cesare, nato a
Monteodorisio il 14 maggio 1921, soldato 2° Reggimento “Granatieri di Sardegna”
– Roma, catturato l’8 settembre 1943 in Croazia, morto il 28 marzo 1945 in
Germania.
Iarussi D'Alfonso Arcangelo,
nato a Monteodorisio il 13 novembre 1911, sergente numero di internamento
24581, Zeithain, Sassonia, Germania, rimpatriato in Italia l'ottobre 1945.
Marcianelli Giuseppe, nato a
San Buono il 28 settembre 1920, artigliere, numero di internamemto 53268,
stalag VI D, rimpatriato in Italia il 30 agosto 1945.
Marino Oreste, nato a
Monteodorisio l’11 maggio 1913, sergente, numero internamento 30268, Furth im Wald, Germania.
Mascetra Domenico Nicola,
nato a Monteodorisio il 16 luglio 1922, soldato, numero internamento 23728,
stalag IV B, rimpatriato il 5 agosto 1945.
Mascetra Eusebio, nato a
Monteodorisio il 23 luglio 1919, caporal maggiore, numero internamento 10293,
stalag 130, rimpatriato in Italia 6 ottobre 1945.
Maurizio Giuseppe, nato a
Monteodorisio il 13 marzo 1921, soldato, numero di internamento 103634, stalag
II A, rimpatriato in Italia il 9 novembre 1945.
Mirolli Cesare, nato a
Monteodorisio il 22 agosto 1923, soldato, numero di internamento 88152, Stalag
VI C, rimpatriato in Italia il 5 settembre 1945.
Mirolli Marcellino, nato a
Monteodorisio il 18 ottobbre 1912, soldato, numero di internamento 46515,
Stalag VI F, rimpatriato il 6 settembre 1945.
Mucci Antonio, nato a
Monteodorisio il 21 ottobre 1923, fante, numero internamento 5210, rimpatriato
in Italia il 29 agosto 1945.
Mucci Nicola, nato a
Monteodorisio il 19 dicembre 1913, genio numero di internamento 4493, Amburgo,
Germania, rimpatriato in Italia il 6 agosto 1945.
Novelli Nicola, nato a
Monteodorisio l’8 marzo 1923, soldato, numero internamento 210298, Stalag XB,
rimpatriato il 6 agosto 1945.
Persiani Felice, nato a
Monteodorisio il 21 ottobre 1911, soldato, numero internamento 51282, Stalag VI
D, rimpatriato in Italia 8 settembre 1945.
Raducci Raffaele, nato a
Monteodorisio il 6 aprile 1918, soldato, numero internamento 109475, Kassel,
Hessen, Germania, rimpatriato in Italia il 7 agosto 1945.
Raimondi Enrico, nato a
Monteodorisio il 13 maggio 1921, sotto Tenente, numero internamento 15640, Svizzera,
rimpatriato il Italia il 14 luglio 1945.
Raimondi Giulio, nato a
Scerni il 20 settembre 1913, sergente, numero di internamento 51231, Stalag VI
D, rimpatriato in Italia il 15 settembre 1945.
Rapinese Domenico, nato a
Monteodorisio il 26 settembre 1912, soldato,
numero internamento 189006, stalag XB, rimpatriato in Italia il 6 agosto
1945.
Sangiorgio Nicola, nato a
Monteodorisio l’11 ottobre 1922, soldato numero di internamento 33614, stalag
III C, rimpatriato in Italia il 13 ottobre 1945
Sciascia Camillo, nato a
Monteodorisio il 1 marzo 1913, soldato numero di internamento 33986, stalag III
C, rimpatriato in Italia il 28 luglio 1945.
Sciascia Eduardo, nato a
Monteodorisio il 18 maggio 1922, soldato, numero internamento 83597, stalag VI
C, rimpatriato in Italia il 4 settembre 1945.
Stanisci Marcellino, nato a
Monteodorisio il 16 settembre 1923, fante, numero internamento 281550, LagerVI
B, rimpatriato in Italia il 28 agosto 1945
Timpone Tommaso, nato a Monteodorisio il 6 febbraio
1915, soldato, catturato in Albania a Corcia il 09-09-1943, internato nello Stalag
XII F, impiegato a Wittringen, impiegato a Saargemund, deceduto il 21/07/1944 a
Saargemund / Lothringen/Fronte Tedesco, sepolto St. Mandrier - Sacrario Militare
Italiano.
Verini Luigi, nato a
Monteodorisio il 20 settembre 1924, soldato, deceduto il 22/08/1944 a Wien X /
Fronte Tedesco Causa morte attacco aereo, sepolto a Mauthausen - Cimitero
Militare Italiano.
[1] Gli Stalag (abbreviazione di Stammlager, formalmente Mannschaftsstamm-und Straflager) erano campi di prigionia permanenti tedeschi destinati a truppa e sottufficiali durante la prima e la seconda guerra mondiale. Gestiti dalla Wehrmacht, ospitavano milioni di prigionieri alleati e sovietici in condizioni spesso disumane, inclusi gli internati militari italiani dopo l'8 settembre 1943.
[2] Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Campo di Internamento di Loveday (Campo 14) nell'Australia Meridionale fu il più grande campo di internamento civile in Australia, ospitando oltre 5000 internati e prigionieri di guerra al suo apice. Il campo faceva parte di un complesso più ampio nella regione di Riverland, che ospitava specificamente "stranieri nemici" – tra cui molti italo-australiani e tedesco-australiani – considerati pericolosi per la sicurezza.












