mercoledรฌ 22 settembre 2021
domenica 19 settembre 2021
lunedรฌ 13 settembre 2021
Festa della Madonna delle Grazie 1889
8 settembre 1889
Monteodorisio. La scorsa settimana si sono celebrate fra noi, con quella solennitร propria nรฉ piccoli paesi del nostro Abruzzo, le feste della Madonna delle Grazie. Esse, riuscite a meraviglia, non potevano lasciare nell'animo de' buoni monteodorisiani e dei numerosi forestieri qui venuti per la circostanza, un ricordo piรน lieto, giacchรฉ le illuminazioni, i fuochi d'artifizio, le processioni, gli spari, il vespro, la messa solenne ecc. non potevano produrre migliore impressione. Per le vie c' era un brulicame insolito, una confusione di voci alte e fioche, di tamburi di campane e di musiche.
La processione, sarebbe inutile dirlo, sfilava lentamente, seguita da contadinelle, che avevano quella tinta cosรฌ bruna e cosรฌ calda che (mi si permetta aprire una parentesi) infiamma persino il sangue degli anacoreti; tutte avevano delle scintille e del velluto negli occhi; tutte avevano il portamento molle ed ondulato.
I fuochi si componevano di girandole, di razzi, di bombe, che scoppiavano con fracasso nell'aria, ricadendo come una pioggia minuta e luminosa ; di cartocci di bengala che proiettavano luce diversa in ogni dove...
Insomma, la festa di domenica, รจ riuscita come doveva, grazie all' attivitร della deputazione, che molto ha promesso e tutto ha mantenuto.
La banda musicale di Casalanguida, diretta dal bravo Malachia, e quella di Tollo sono state instancabili ed han meritato l' elogio di tutti.
Fra i tanti e tanti forestieri intervenuti, abbiamo notato molti vastesi, dal popolano bravaccione allo spensierato damerino; dalla fanatica pacchiana all' elegante signora.
Sul tardi, le luminarie quasi spente, riflettevano ancora un' incerta luce sulle grige mura dell'abitato; le bande chiudevano la festa al suono dell'arietta napolitana e spingole francese; i razzi cessavano di splendere, ed il quadro fantastico si dileguava nella notte...
Settembre 1888: le feste di Monteodorisio
Il simpatico paesello, la cui fondazione รจ certo anteriore alla
dominazione Longobarda, sta celebrando la festa della Madonna delle Grazie,
festa che va prendendo un carattere eminentemente popolare.
I pellegrini, coperti di polvere, se non di cilicio, giungono a
cento a cento da tutte le parti d’Abruzzo, del Molise, ed anche da altri
luoghi, per visitare la Miracolosa Madonna ed implorare grazie e perdoni.
Le bande musicali di Lanciano, Casalanguida e Guardiagrele, gli
svariati divertimenti popolari servono a mettere nella festa una nota gaia e
gradevole per richiamare sempre maggior concorso di forestieri.
Domenica scorsa, ottava della festa della Madonna delle Grazie, avemmo un nuovo e numeroso concorso di forestieri; il paese era animatissimo.
Nella mia ultima corrispondenza pubblicata non dissi parola del
bellissimo ed elevato discorso panegirico pronunziato dal distinto Prof. D.
Antonio Sangiovanni di qui, perchรฉ (oh gran peccato per un corrispondente!)
l’ebbi dimenticato nel fondo del mio carnet.






