domenica 3 maggio 2015

Il viaggio di San Nicola : San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo, Manfredonia

Il culto di San Nicola porta poi ogni anno un nutrito gruppo di pellegrini a Bari lungo un itinerario di fede, di preghiera e di penitenza che dura più giorni.

























132 ° pellegrinaggio da Petacciato a Monteodorisio al santuario Madonna Delle Grazie

Come ogni anno, la prima Domenica di Maggio anche quest'anno vedrà l'accorrere devoto al nostro Santuario dei pellegrini di Petacciato. Il loro attaccamento al nostro Santuario e la loro devozione alla Madonna delle Grazie li spinge puntualmente anno per anno a venire numerosi ai piedi della Madonna. Pregano devotamente la Vergine, innalzano a Lei canti tradizionali e chiedono che si preghi per loro lasciando la loro offerta affinchè vengano recitate litanie mariane secondo la loro intenzione.






10 maggio 2015 - Festa di San Marcellino protettore celeste di Monteodorisio



Programma religioso e civile

ore 8.00 Apertura della festa con fuochi pirotecnici

ore 8.30 Questua per le vie del paese con la banda musicale "città di Monteodorisio"

ore 17.00 Ritrovo con la banda in piazza con l'esecuzione di alcuni pezzi.

ore 18.30 Santa messa in onore d San Marcellino a seguire processione

ore 21.00 Piazza Umberto I spettacolo musicale con la
"Tequila & Montepulciano Band - La band più allegra d'Abruzzo‎"



ore 24.00 Spettacolo pirotecnico della ditta Pyro Fuochi

venerdì 1 maggio 2015

Pellegrinaggio a san Nicola di Bari 2015

Ogni anno, ormai da secoli, il 1° maggio si rinnova a Monteodorisio, come in tante altre zone d'Italia, il voto a San Nicola di Bari che vede partire a piedi i devoti. Usanza vuole che ognuno la sera prima faccia tre volte un giro intorno al Santuario e all'alba del giorno della partenza tutti riuniti nella chiesa della Madonna delle Grazie per raggiungere il santuario della Madonna di Stignano nel Gargano. Da qui inizia il vero e proprio pellegrinaggio a piedi dove preghiere, canti e devozione segnano il lungo percorso di chi, con la fede nel cuore, vuol raggiungere, con la sofferenza dedicata al Signore, san Nicola: il santo del perdono. E in questo viaggio in cui vengono rispettate le antiche regole affinché nulla di agiato venga a lenire il sacrificio del pellegrino, la compagnia in fila indiana, viene guidata dalla "priora" che va avanti con il crocifisso cantando in coro inni religiosi, facendo penitenza e digiuno. Non ci si cambia mai d'abito che deve restare lo stesso con cui si è partiti. Una coperta, di solito portata sulle spalle a mò di scialle, uno zaino con acqua e pane, che oltre a contenere il cibo farà da cuscino per la notte e un bastone a cui appoggiarsi nei momenti di stanchezza ricordando che Gesù non potè mai fermarsi un momento con la croce sulle spalle, mentre il legno apriva le carni fino a scoprire le ossa, sono l'unico patrimonio del pellegrino. Penitenza e digiuno dunque e alla sera si è ospitati in una chiesa, in una scuola o in una modesta abitazione che mette a disposizione una stanza dove i viandanti si accovacciano, riuniti in preghiera, sul pavimento e qui passano la notte.



















mercoledì 29 aprile 2015

Due studenti vastesi premiati al Certamen Sallustianum all’Aquila


Antonio Menna (di Monteodorisio) ed Amedeo Pennetta, studenti del Liceo Classico di Vasto, si sono brillantemente distinti nel Certamen Sallustianum, classificandosi al 1° e al 3° posto.
Il premio, di risonanza nazionale e internazionale, è stato assegnato nell’ambito delle Giornate della Cultura Classica, 20-22 Aprile, a L’Aquila. L’importante manifestazione, organizzata dal Centro Studi Sallustiani, prevede al suo interno un concorso in cui gli studenti dei licei si cimentano in una traduzione seguita da commento di un passo tratto da una delle opere dell’autore, di Sallustio appunto, originario di Amiternum. La partecipazione al Certamen è stata anche occasione di arricchimento culturale; i ragazzi sono stati accolti dal Touring Club de L’Aquila e hanno avuto modo di assistere a conferenze e visitare la città e i siti archeologici.

martedì 28 aprile 2015

Profondo cordoglio per la scomparsa di Simone Lizzi


Alla moglie SARA, ai figli FEDERICO e GIOIA, alla mamma, al papà, al fratello PAOLO, ai suoceri, alle nonne, ai cognati e i parenti tutti giungano i sensi del nostro più profondo cordoglio.

venerdì 24 aprile 2015

E' venuto a mancare Antonio Mucci


Alla famiglia ed ai parenti tutti giungano i sensi del nostro più profondo cordoglio.