venerdì 24 aprile 2015

E' venuto a mancare Carlo Memma


Alla moglie Anna, alla figlia Rossana, al genero Francesco, al fratello Vittorio, alle cognate Grazietta, Antonietta e Lina, ai nipoti ed ai parenti tutti giungano i sensi del nostro più profondo cordoglio.

giovedì 23 aprile 2015

Nozze d'oro per Edvige e Vincenzo Di Giacomo che hanno raggiunto e festeggiano il traguardo dei 50 anni di vita assieme....





Cinquant'anni insieme. Tagliano il traguardo delle nozze d'oro Edvige e Vincenzo Di Giacomo.

Auguri vivissimi per il  50° Anniversario di  Nozze.

mercoledì 22 aprile 2015

Il Consiglio Comunale di Monteodorisio convocato per mercoledì 29 aprile


Il Consiglio Comunale è stato convocato presso la Sala Museale di Piazza Umberto I per  il giorno 29 aprile 2015 alle ore 19,00 per la trattazione dei seguenti argomenti:

1 LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE

2 ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE 2014

3 Scioglimento convenzione segreteria comunale "Cupello, Lentella, Liscia, Fresagrandinaria e Monteodorisio"

4 Costituzione del "Servizio di Segreteria Comunale associato tra i Comuni di Cupello, Fresagrandinaria, Lentella e Monteodorisio". Approvazione schema di convenzione.

5 MOZIONE A DIFESA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO E CONTRO IL RISCHIO DI SOPPRESSIONE COME FORZA DI POLIZIA A TUTELA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO. 

6 INTERROGAZIONE PRESENTATA IN DATA 30/03/15 DAL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA "MONTEODORISIOSIRINNOVA".

7 MOZIONE PRESENTATA IN DATA 01/04/15 DAL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA "MONTEODORISIOSI RINNOVA"

8 SITUAZIONE DRAMMATICA IN CUI VERSANO I COMUNI. APPROVAZIONE DELLE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE.

9 LINEE GUIDA PER LA RIFORMA DELLE POLITICHE SOCIALI IN ABRUZZO - AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI PIANIFICAZIONE DEL PDZ2016/18 - MANIFESTAZIONE D'INTERESSE ALLA PERMANENZA ALL'INTERNO DELL'AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 25 "ALTOVASTESE".

martedì 21 aprile 2015

E' venuta a mancare Antonia Marchesani



Al marito Nicola, ai figli Alfonso e Maria Cristina, ala nuora Anna, ai nipoti Angela, Adriano, Andrea, Antonietta, Massimo e Massimo, al pronipote Francesco, alle sorelle, ai fratelli, ai cognati ed ai parenti tutti giungano i sensi del nostro più profondo cordoglio.

venerdì 17 aprile 2015

Ventunora



Alle tre del pomeriggio suonano questi 33 rintocchi molto cadenzati a ricordare i 33 anni e l'ora della morte di Gesù Cristo. A quell'ora di solito in estate non vola neanche una mosca, si sentono solo le cicale e molti al sentire il suono della 21 ora si fanno dovunque si trovino,il segno della croce.

Organo della chiesa di S. Giovanni Battista





Costruito nel 1757, l'organo della chiesa di S. Giovanni Battista a Monteodorisio fu molto probabilmente opera di Francesco D'Onofrio, nativo di Caccavone (l'attuale Poggio Sannita, in Molise), vista la presenza nello strumento di alcuni elementi che ritroviamo spesso nelle sue realizzazioni, quali il modiglione, la fattura dei tiranti dei registri ma soprattutto la particolare disposizione dei ventilabri del somiere di basseria rivolti verso la parte inferiore della secreta.

L'organo è posto nel transetto, a destra dell'altare maggiore, dove un tempo si trovava l'ingresso princiapale. E' ubicato in una cantoria lignea addossata alla parete e presenta un parapetto mistilineo, convesso al centro, con specchiature corniciate dipinte a finto marmo. Il prospetto è tripartito, diviso da paraste con decorazioni lignee floreali dorate e unito da tre festoni di legatura intagliati e dorati. Ricche decorazioni dorate a motivo vegetale caratterizzano anche il cornicione ondulato.
Le 25 canne cilindriche di facciata sono di stagno e sono distribuite nelle tre campate a formare tre cuspidi (9+7+9) ed appartengono al Principale dal Sib1; presentano il labbro superiore sagomato a mitria e sormontato da punto a sbalzo, le bocche allineate e il profilo piatto.
Lo strumento conta un totale di 389 canne, di cui 366 originali, 1 non originale, 9 più antiche e 13 nuove ricostruite nel restauro.
La tastiera, collocata a finestra, è originale ed è costituita da 45 tasti (Do1 - Do5 con prima ottava scavezza) con diatonici in bosso, caratterizzati da doppia rigatura a secco e frontalini lavorati a semicirconferenze concentriche, e cromatici ricoperti in ebano. Particolari e tipici della foggia dei D'Onofrio sono i blocchi laterali della tastiera lavorati, con articolato profilo mistilineo e senza capotasti.
La pedaliera, a leggio, ha 8 pedali (Do1 - Si1 con prima ottava scavezza) ed è costantemente collegata alla tastiera e priva di canne proprie. I registri, posti direttamente sulla cassa, sono ordinati in due colonne a destra della tastiera, e sono inseriti mediante tiranti con pomoli in ottone tornito; i cartellini sono assenti. Il tiratutti è a tirante con pomello in ottone tornito azionante le file del ripieno a partire dalla Decima quinta.
In un vano al di sotto del piano della cantoria trovano posto i due mantici a cuneo, a 4 pieghe ciascuno, posizionati in maniera particolare uno sull'altro e azionabili manualmente a leva.
Il somiere maestro, chiuso da due ante, è in noce, a tiro, ed è costituito da 45 ventilabri a cuneo con guide laterali e 2 controventilabri per la Zampogna e l'Uccelliera, tutti con chiusura semplice sul tirante con striscia di pelle; le stecche sono 9.
Il somiere di basseria, anch'esso in noce, è chiuso da un'anta unica e contiene 6 ventilabri a cuneo con guide laterali rivolti verso la parte inferiore della secreta.
Sotto il crivello, di legno, trova posto la bocca delle canne interne.
L'uccelliera, ora perduta, era posizionata a sinistra della cassa su proprio supporto, mentre la zampogna è posta dietro il somiere maestro.
Lo strumento è in ottimo stato di conservazione ed è perfettamente suonabile grazie anche al restaurato condotto nel 2005 dalla ditta Inzoli di Crema.

domenica 5 aprile 2015

Anniversario del sisma, una messa per ricordare Maurizio Natale


Una messa in ricordo di Maurizio Natale e tutte le vittime del terremoto. Lunedì 6 aprile, 6° anniversario del sisma che ha colpito L'Aquila, la comunità di Monteodorisio si ritroverà per ricordare il suo giovane figlio morto nel crollo dell'edificio dove alloggiava nel capoluogo di regione, sua sede universitaria. Due i giovani del Vastese che persero la vita nella notte di quel tragico 6 aprile, Davide Centofanti, vastese, rimasto sepolto nella Casa dello Studente, e Maurizio Natale. 
Il ritrovo è fissato per le 18.30 di lunedì 6 aprile, presso la Chiesa di San Giovanni Battista. Da lì, al termine della celebrazione, si svolgerà una fiaccolata fino al cimitero comunale, dove verrà reso omaggio a Maurizio.