venerdì 22 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Santuario della Madonna delle Grazie - anni 40
Il giorno successivo alla festa della Madonna comportavano un lavoro del tutto straordinario: bisognava rimuovere i resti di un bivacco di qualche migliaio di pellegrini e nettare il Santuario ed i suoi portici (allora le attuali navate erano porticato esterno) dal fango trasportato dal calpestio dei fedeli; i pavimenti erano in mattoni di terracotta; i dintorni erano campo e le strade semplicemente cilindrate e sconvolte per la poca o nulla manutenzione: i Religiosi, a piedi scalzi, pulivano, ordinavano e lavavano un paio di giorni il Santuario, mentre l’esterno era riordinato e pulito dal «romito del Santuario» tale Falcone Nicolino; costui fin dal 1920 custodiva, rassettava la Chiesa, suonava le campane e coltivava un giardinetto per adornare di fiori l’Altare della Madonna. Oggi è davvero una gioia vedere tutto il complesso del Santuario così decoroso, ornato, lastricato e circondato da strade e piazzale asfaltati.
mercoledì 13 aprile 2011
Uomo e donna del paese di Monteodorisio
Costume maschile. Cappello di feltro marrone a tesa larga. Al collo fazzoletto bianco a righe rosse. Giamberga color turchino. Calze celesti e sopraccalze grigie di tela appuntate dietro. Scarpe di cuoio allacciate.
Costume femminile estivo. Collana a più fili di grani di corallo con croce pendente. Fazzoletto a triangolo di lino bianco orlato di trina sui capelli raccolti indietro, fermati da larga fascia rossa con vistoso galano. Camicia bianca ricamata sul petto, maniche molto ampie, ricamate alle scapole, arricciate ai polsi. Veste intera rossa: corpetto guarnito sullo scollo quadrato e sulle cuciture di gallone d'argento; maniche modellate a cono, corte al gomito, l'orlo a punta rifinito da gallone argentato, legate al giro con galani celesti; gonna rossa larga, plissettata fino ai fianchi, sul bordo applicazione di pizzo. Grembiule bianco con due alte fasce ricamate a sfilato. Calze celesti, scarpe di cuoio con fibbia.
Annuario abruzzese 1949
Posizione: In collina, nel vastese. Distanza da Chieli Km. 106. Scalo ferroviario FF. SS. a Vasto (Km. 13). Strada statale n. 86 a Km. 4,6.
Altitudine: m. 315.
Abitanti: 2761.
Sindaco: Suriani Eduardo,
Segretario Comunale : Fanghella Ettore.
Comunicazioni : AUTOLINEE : Vasto - Monteodorisio. Vasto - Lanciano.
Servizi pubblici: PP. TT. (ricevitoria 2. cl.), Telefono.
Farmacie: n. 1.
Medici condotti: De Cristoforo Giuseppe.
Chiese: Madonna delle Grazie, S. Francesco d'Assisi, S. Giovanni Battista, S. Marcellino.
Feste patronali: 2. domenica di maggio, S. Marcellino.
Fiere comunali: mercoledì santo; agosto, 30 e 31.
Pensioni: Di Giacomo Giovanni.
Aziende industriali: MOLINI: Caprara Vincenzo (idrico), Iarussi Nicola (idrico), Zerra Domenico (elettrico) - FRANTOI; Busico Raffaele, De Cristoforo Raffaele, Menna Nicola, larussi Nicola, F.lli Suriani - Pastifici: Molisani Nicola.
Professionisti: GEOMETRI: Di Carlo Nicola.
Medici: Cristoforo Giuseppe fu Alfredo. Di Cristoforo Giuseppe fu Umberto.
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